Quest’opera,
risultato di anni di ricerche presso archivi pubblici, musei, biblioteche
e raccolte private, costituisce il più completo studio fin ora pubblicato
sulle uniformi dei militari indigeni delle colonie italiane d’Africa.
Sulla base delle normative
e dei regolamenti ufficiali – ma anche delle testimonianze, scritte ed
orali, di Ufficiali e Funzionari che vissero l’esperienza coloniale –
vengono analizzate nel dettaglio le tenute e le insegne delle varie Armi e
specialità del Regio Corpo Truppe Coloniali dell’Eritrea, della Somalia,
dei vari Governi dell’Africa Orientale Italiana e della Libia (dagli
Ascari dei Battaglioni Coloniali ed Arabo-Somali, alle “Penne di Falco” e
ai Savari degli Squadroni di Cavalleria; dagli Zaptiè ai Meharisti; dai
Dubat ai Paracadutisti Libici; dalle Guardie di Finanza agli irregolari
delle Bande…), ma anche dei militari della Polizia dell’Africa Italiana,
della Regia Marina e della Regia Aeronautica.
Per ragioni di completezza,
inoltre, la trattazione è stata estesa anche a tutto il personale indigeno
comunque alle dipendenze del Governo Italiano, o in qualche modo ad esso
correlato, comprendendo pertanto anche le categorie militarizzate o quelle
esclusivamente civili (come le Guardie Veterinarie e Carcerarie, la
Gendarmeria, i Servizi Postali, le Ferrovie…), nonché le organizzazioni e
le scuole per nativi.
318 pagine, con 128
fotografie dell’epoca e 33 tavole a colori con centinaia di illustrazioni,
tra figurini, gagliardetti e distintivi.
Tiratura limitata a 500
copie numerate.
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